domenica 4 giugno 2017

alcune richieste ai candidati sindaco per le elezioni comunali 2017



richieste ai candidati sindaco per le elezioni comunali 2017
Multe e sicurezza
Non mettere a bilancio preventivo del comune le ammende derivate da infrazioni al codice della strada
Focalizzare la missione dei VVUU nella sicurezza al cittadino : dal servizio di quartiere alle infrazioni al codice della strada statisticamente più pericolose
Collegare i premi di produzione ai VVUU alla riduzione dei danni alla collettivìtà provocato dagli  incidenti stradali ed altri infortuni assimilabili, dalle cadute di alteri agli infortuni per marciapiedi dissestati

Genova Parcheggi
Dare direttiva a Genova Parcheggi affinchè avvisi almeno una settimana prima per mail , sms e servizi similari gli abbonati alle Blu Area quando per qualunque motivo le aree di parcheggio non possono essere utilizzate dagli automobilisti per motivi tecnici come uso del suolo pubblico, pulizie caditoie ecc.
In incentivare  i cittadini a non usare l'auto e contemporaneamente obbligarli  a verificare ogni giorno la presenza di divieti di sosta temporanei è come minimo non etico.

Aumentare le aree di sosta per motocicli e autovetture utilizzando al massimo tutte le  superfici marginali e spesso rese volutamente inutilizzabili e facile fonte di “cassa” per il comune

Estendere l’abbonamento annuale al parcheggio a tutte le zone urbane con una formula sia indipendente che collegata all’abbonamento annuale AMT/Trenitalia.

Gronda
In attesa della realizzazione esigere da autostrade che sia migliorato lo svincolo A10 A7 in direzione Milano con canalizzazione all’immissione come già esistente da A7 verso Genova  Ovest.
Aumentare la vita utile e ridurre i costi di manutenzione del ponte Morandi  attivando un limite di velocità coerente con la velocità ammessa sugli svincoli verso A7 / direzione Genova e Milano
Imporre un limite di velocità di 60 km/h per la tratta A10 da Voltri verso Genova misura che contribuirebbe anche ad abbattere l’impatto ambientale del traffico


FS/Turismo
Alla stazione di Brignole far spostare a Trenitalia tutti gli arrivi e partenze dei treni al lunga percorrenza sulle piattaforme  attrezzate con scale mobili.
Inutile fare tanta pubblicità e sembrare turisticamente accoglienti quando si costringono i viaggiatori ad usare piattaforme con scale fisse quando quelle vicine con scale mobili sono inutilizzate o usate da pendolari

Lavori pubblici, manutenzioni e trasparenza
Pubblicare sul sito del comune tutti i capitolati dei lavori pubblici, anche le più banali manutenzioni, in modo che sia chiaro e che verifiche di buona esecuzione sono soggette le  autorizzazioni ai pagamenti.
Sembra poco ma moltissimi lavori sono eseguiti in modo poco o affatto professionale o parziale e richiedono ulteriori interventi pur essendo pagati come eseguito come richiesto

per il comitato montello/valbisagno

g.bado-g.torri

sabato 16 aprile 2016

cassonetto amiu rotto ed inutilizzabile


da almeno un mese uno dei tre cassonetti dell'indifferenziata posto in corrispondenza del civ 35 di Via Montello non è più utilizzabile per la rottura del coperchio.
Pensavamo gli addetti alla raccolta avessero notato che non era più utilizzabile e avessero provveduto a segnale e l'azienda a sostituirlo
Speriamo che adesso con questa segnalazione diretta, senza per forza dover passare attraverso la foto del disservizio sul secolo xix , il  cassonetto venga sostituito


g.bado

giovedì 14 aprile 2016

Mobilità in Valbisagno, una soluzione possibile è a portata di mano



Mobilità in Valbisagno, una soluzione possibile è a portata di mano

Nel convegno di ieri in Comune è emersa la brillante l'analisi tecnica della situazione in Valbisagno predisposta dai giovani tecnici di AMT.

Purtroppo l'analisi si è andata vanificando nel corso della seconda parte , quella relativa alle scelte operative.

Infatti per incomprensibili motivi il nodo di Staglieno, su cui si vanno  ad attestare le linee laterali 480 e 482 , è stato preso in considerazione per il suo contributo al carico di passeggeri nel tratto fino a Brignole , ma non si è tenuto conto delle conseguenze come invece avvenuto al nodo di Molassana.

Questo grossolano errore, unito ad una cadenza rigida dei transiti , prestabilita non inferiore a 4 minuti, ha messo fuori gioco i veicoli da 18 m che attualmente possono circolare.

Il discorso della cadenza è evidentemente arbitrario; basta guardare alla situazione in via XX settembre  dove i bus circolano distanziati tra di loro di molto meno di 4 minuti.

Con la ristrutturazione delle linee laterali e la rimozioni di vincoli modellistici, assurdamente inseriti nel progetto, emergerebbe che il servizio di vallata ad alta capacità potrebbe iniziare ad operare entro pochi mesi per raggiungere tempo un anno quasi tutti gli obiettivi che stanno a cuore ai cittadini della Valbisagno.

Non dimentichiamo infine che una linea di forza organizzata in  modo intelligente ha davanti a se un grande potenziale di sviluppo  a partire dalla graduale sostituzione dei bus 18 m con altri ibridi ed elettrici in corso di rapido sviluppo.


g.bado –g.torri